Sassi

foto di Elena Getzieh
Sassi, sa-si, si sa..
si sa che a perder gli occhi in gioco si può diventare ciechi.
Oppure vedere solo quello che più ci piace.
Ci piace per questo, infatti.
E non si delude nulla, solo s'inventa.
Ma il mondo creato dalla parola è enorme,
è vita, che suona, che respira, che urla a volte.
Acqua increspata, dal vento dei respiri,
lancio barchette di carta fatta con fogli di pagine elettriche..
Barchette di carta sono foglie sottili
ai primi marosi affondano presto.
Così le parole divertite e assenti,
così le suggestioni rubate al tempo mio, e al tuo
rimangono pulviscolo sottile,
che incipria di buono
e s'intravede un profumo di pane caldo,
sfornato in allegria
come se questo tempo si ricongiunga al tempo andato dei giochi di bimbi rimasti accovacciati nell'angolo,
cresciuti all'ombra di un desiderio selvatico,
che si fa uomo e donna.


