viaggiatori clandestini: Condomini immateriali

domenica, novembre 12, 2006

Condomini immateriali



Come è strano no? Qui sopra ,apparentemente, un clic accorcia distanze, ma se distanze ci sono un clic mancato le rende ancor più profonde. E quel luccichio verde, è come un semaforo che indicherebbe il via libera, induce a ripassarci su, come si bussa alla porta di un vicino di casa. Per chiedere un pò di sale, o prendere un caffè, nei pomeriggi lunghi, quando il tempo avanza. In questo condominio di viaggiatori clandestini, piuttosto un albergo ad ore...panni stesi alla finestra svelano un pò chi sei, danno il colore mettono il belletto. Vicini curiosi, stanno alla finestra, e sanno sempre chi entra, chi passa, cosa succede. M'arrampico su queste scale silenziose, da dove puoi intuire la vita che scorre dietro a quelle porte, miserie, grandi progetti, solitudine, follia. Capita, di entrare in qualche casa, distrattamente lasciata aperta, senza suonare il campanello, e rammentarne l'odore, e la polvere che hai calpestato. Come carta che assorbe, non butto nulla di quello che mi accade.